Canile comunale

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Anno: 2006
Committente: Comune di Guidonia Montecelio
Luogo: Guidonia Montecelio (RM)
Stato: -Fase progettuale ultimata-

Incarico per la redazione dello studio di fattibilità di un canile comunale.

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Il presente studio nasce dalla necessità e dalla volontà del comune di Guidonia Montecelio di dotarsi di un canile comunale, attualmente assente nel territorio, atto, in primo luogo, alla risoluzione ormai necessaria della problematica legata al randagismo e, in secondo luogo, all'impegno di voler dotare la collettività di un servizio aggiunto fornito dalla struttura. Questo infatti permetterebbe di fornire molteplici servizi: dall'addestramento di cani per la guida dei non vedenti, ai cani antidroga, ai cani da salvataggio fino ad arrivare ai cani per la 'Pet Therapy' ecc. La struttura inoltre si inserisce nella campagna per lo sviluppo di un piano di sterilizzazione che permetterà la progressiva diminuzione del fenomeno del randagismo abbattendo così tutte le problematiche legate allo stesso: incidenti stradali, pericolo da morso ed aggressione, epidemie e abbassamento dell'igiene collettiva. Altro obiettivo primario della struttura proposta è quello della campagna di adozione che permetterà l'affidamento dei cani accolti nella struttura stessa. Ulteriore obiettivo primario è quello di fornire i cittadini di un servizio di pensione, a pagamento, per i loro cani in caso di necessità. Lo stesso servizio potrà essere esteso, sempre a pagamento, anche ai comuni limitrofi. Ciò permetterà al comune di ottenere delle entrate che potranno finanziare, almeno in parte, le spese per la gestione della struttura e permetterà di ottenere un notevole risparmio economico se si pensa che solo da Giugno 2005 il servizio accalappiacani ha preso in carico oltre 150 cani randagi che sono stati alloggiati in un canile vicino Rieti costando al comune circa 160.000 euro. Nella struttura inoltre è prevista anche una piccola sezione riservata ai gatti i quali, dopo essere stati eventualmente curati ed accuditi, potranno essere riammessi nel territorio vivendo i gatti in colonie stanziali al contrario dei cani che sono invece propensi al randagismo. Ulteriore importante servizio che la struttura potrà fornire è rappresentato dal presidio veterinario che potrà eventualmente essere utilizzato, a pagamento, anche dai privati cittadini. Infine la creazione della 'città degli animali', permetterà di ottenere la creazione di nuovi posti di lavoro sia per il personale direttamente impiegato che per l'indotto. Tutti gli obiettivi di cui sopra rientrano nelle prescrizioni della normativa sia nazionale che regionale e ne sono anzi incoraggiati.